5

ott

REFERENDUM: Voto domiciliare e elettori fisicamente inpediti

Voto a domicilio

Possono votare a domicilio gli elettori:
•con gravi infermità in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano;
•affetti da gravissime infermità, per i quali risulti impossibile l'allontanamento dall'abitazione anche con l'ausilio del trasporto pubblico organizzato dal Comune, per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

Gli interessati dovranno inviare la richiesta all'ufficio Elettorale entro il 7 ottobre 2017.

Alla richiesta devono essere allegate:
•copia del documento d'identità in corso di validità;
•certificato medico rilasciato da un medico dell'Agenzia di Tutela della Salute (ex ASL) con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
•copia della tessera elettorale.

Elettori fisicamente impediti ad esprimere il voto

La normativa vigente considera "elettori fisicamente impediti" "i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità". Si tratta quindi di forme di disabilità di natura fisica di tale gravità da ostacolare la materiale esecuzione delle operazioni di voto, possibile unicamente tramite l'aiuto di un altro elettore.

L’elettore, volontariamente scelto come accompagnatore, deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano e non può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un disabile.

ll servizio di rilascio di eventuali certificazioni da parte di ASST Melegnano e Martesana (elettori fisicamente impediti ad esprimere il proprio voto), per il Referendum Consultivo Regionale del 22 ottobre 2017, sarà disponibile come da prospetto qui allegato
 

ALLEGATI