Edilizia - Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per interventi di edilizia libera * (C.I.L.A.)

 Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per interventi di edilizia libera (C.I.L.A.)
 
(art. 6, comma 2, lettere a ed e-bis, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - art. 33, comma 1, legge regionale 11 marzo 2005, n. 12)
 
1. Cosa deve sapere l'utente:
Con la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per interventi di edilizia libera possono essere realizzati:
- Gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) ivi compresa l'apertura di porte interne sempre che non riguardano le parti strutturali degli edifici;
- Le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa.
 
2. Cosa deve fare l'utente:
- Verificare la fattibilità dell'intervento con le vigenti normative in materia di edilizia, con la collaborazione di un professionista*;
- Accertata la fattibilità deve presentare la richiesta di C.I.L.A.:
A) Se la destinazione d'uso rientra nei parametri della Legge Regionale 6 febbraio 2007 n°1 (es. edificio con destinazione artigianale, industriale, terziario, commerciale) l'intestatario dell'istanza deve inoltrare la richiesta in forma telematica direttamente dal portale dello Sportello Unico per le Attività Produttive associato di Gorgonzola [LINK:E:ACCEDI AL PORTALE S.U.A.P.:www.sportellotelematico-estmilano.it];
B) Se la destinazione è residenziale il riferimento è invece il portale dello Sportello Unico per l’Edilizia [LINK:E:ACCEDI AL PORTALE S.U.E.:www.pessanoconbornago.cportal.it];
 
3. Che cosa deve fare l'ufficio: 
- Verifica la fattibilità dell'intervento e la completezza dei documenti presentati senza poi rilasciare alcuna attestazione finale**.
Qualora siano riscontrate difformità sostanziali durante l'istruttoria la pratica sarà ritenuta improcedibile e conseguentemente archiviata senza produrre alcuna validità edilizia ai fini giuridici. L'esito negativo verrà immediatamente trasmesso all'utente che non dovrà eseguire le opere previste nella stessa C.I.L.A.
- Trasmette, conseguentemente alla fine lavori, l'istanza ai competenti uffici dell'Agenzia delle Entrate.
 
INFORMAZIONI UTILI
- Tempi : La presentazione del modello consente di iniziare i lavori in oggetto il giorno stesso della comunicazione. Ai sensi della L. 164 dell’11/11/2014 (c.d. sblocca Italia), che ha modificato l’art. 6 del D.P.R. 380/2001, la Comunicazione di Inizio dei Lavori, laddove integrata con la comunicazione di fine dei lavori, è tempestivamente inoltrata da parte dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'Agenzia delle Entrate.
- Costi per l'utente:
a) Pagamento dei diritti di segreteria in base alla tabella vigente.
b) La mancata comunicazione dell'inizio  dei  lavori ovvero la mancata comunicazione asseverata  dell'inizio  dei lavori, comportano la sanzione pecuniaria pari a 1.000  euro.  Tale  sanzione  è ridotta  di  due  terzi  se  la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è in  corso di esecuzione.
Tutti i versamenti al Comune dovranno essere effettuati presso la tesoreria comunale - Banca di Credito Cooperativo di Carugate sita in Piazza Pertini n.20 in Pessano con Bornago a mezzo di bonifico bancario (IBAN: IT79N0845334150000000027530).
 
- Normative di riferimento: Regolamento edilizio, Piano delle Regole P.G.T., normative nazionali, regionali, provinciali.
- Esame di impatto paesistico [LINK:I:(Per maggiori informazioni):Edilizia_Privata/Generale/Aut_Paesaggio]
- Informazioni su allacciamenti ai pubblici servizi [LINK:I:(Per maggiori informazioni):Lavori_pubblici/generale/lavoripubblici];
 
* un tecnico abilitato alla presentazione di istanze di natura edilizia iscritto all'albo di professione (es.Geometra, Architetto, Ingegnere...)
** ovvero verifica la conformità della pratica alle normative vigenti in materia di edilizia ed urbanistica nonchè ai regolamenti comunali - P.d.R. del P.G.T. vigente e conformità ai requisiti previsti dalle normative nazionali e regionali vigenti in materia.

Ultima modifica: 06/07/2016