Edilizia - Segnalazione Certificata di Inizio AttivitÓ (S.C.I.A.)

Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) 
 
Capo III (artt.22 e seguenti), D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - art. 41, comma 1, legge regionale 11 marzo 2005, n. 12)
 
1. Cosa deve sapere l'utente:
Con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) possono essere realizzati:
- gli interventi non riconducibili all'elenco di cui all'articolo 10 e all'articolo 6 D.P.R. 6 giugno 2001, n.380, che siano conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente;
-  le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni che non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. 
- le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l'acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore, comunicate a fine lavori con attestazione del professionista;
 
2. Cosa deve fare l'utente:
- Verificare la fattibilità dell'intervento con le vigenti normative in materia di edilizia con la collaborazione di un professionista*;
- Accertata la fattibilità deve presentare la richiesta di S.C.I.A.:
A) Se la destinazione d'uso rientra nei parametri della Legge Regionale 6 febbraio 2007 n°1 (es. edificio con destinazione artigianale, industriale, terziario, commerciale) l'intestatario dell'istanza deve inoltrare la richiesta in forma telematica direttamente dal portale dello Sportello Unico per le Attività Produttive associato di Gorgonzola [LINK:E:ACCEDI AL PORTALE S.U.A.P.];
B) Se la destinazione è residenziale il riferimento è invece il portale dello Sportello Unico per l’Edilizia [LINK:E:ACCEDI AL PORTALE S.U.E.];
 
3. Che cosa deve fare l'ufficio:
L'ufficio istruisce l'istanza edilizia entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione e nel caso accerti difformità sostanziali o carenza di requisiti e presupposti di cui al comma 1 Legge 7 agosto 1990, n. 241, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. Qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere, disponendo la sospensione dell'attività intrapresa e prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l'adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure stesse, decorso il suddetto termine, l'attività si intende vietata.
 
INFORMAZIONI UTILI
- Tempistica vigente prevista: L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente;
- Costi per l'utente: Pagamento diritti di segreteria in base alla tabella vigente.
- Normative di riferimento: Regolamento edilizio, Piano delle Regole P.G.T., normative nazionali, regionali, provinciali.
- Esame di impatto paesistico [LINK:I:(Per maggiori informazioni):Edilizia_Privata/Generale/Aut_Paesaggio]
- Informazioni su allacciamenti ai pubblici servizi [LINK:I:(Per maggiori informazioni):Lavori_pubblici/generale/lavoripubblici];
 
 
* un tecnico abilitato alla presentazione di istanze di natura edilizia iscritto all'albo di professione (es.Geometra, Architetto, Ingegnere...)
** ovvero verifica la conformità della pratica alle normative vigenti in materia di edilizia ed urbanistica nonchè ai regolamenti comunali - P.d.R. del P.G.T. vigente e conformità ai requisiti previsti dalle normative nazionali e regionali vigenti in materia.

Ultima modifica: 06/07/2016