EDILIZIA - Attestazione di idoneitÓ alloggiativa

Cos'è
L’attestazione di idoneità alloggiativa è un certificato che stabilisce quante persone possono vivere in una casa. Il numero massimo di persone che può abitare in un appartamento è stabilito:
- dal Decreto Ministeriale 5 luglio 1975 per la ricongiunzione familiare;
- dal Regolamento Regionale 27 marzo 2006 n.5 e s.m.i. per i restanti casi (ingresso di un lavoratore, estensione del permesso C.E. etc. etc.).
 
A Cosa serve
L’attestazione di idoneità alloggiativa serve per ottenere:
a) il rilascio di soggiorno per motivi familiari;
b) il ricongiungimento familiare o la coesione familiare;
c) l'ingresso per lavoro autonomo o per lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato;
d) il nulla-osta all’arrivo di un lavoratore straniero dall’esterno quando esce il decreto flussi;
e) il Permesso di soggiorno C.E. per soggiornanti di lungo periodo.
 
A chi viene rilasciata
L’attestazione viene rilasciata solo alla stessa persona che ha firmato il contratto di proprietà, affitto o comodato della casa.
 
Come fare per richiederla
Per avere l’attestazione di idoneità alloggiativa bisogna portare:
- il modulo “Richiesta di attestazione di idoneità alloggiativa”, che si può ritirare presso l’ufficio tecnico comunale o scaricare direttamente da questa pagina (vedi sez.modulistica);
- il contratto di proprietà, affitto o comodato dell’appartamento. Tale contratto di affitto o comodato viene accettato solo se è già registrato. La registrazione si può fare presso l’Agenzia delle Entrate;
- l’elaborato grafico dell’appartamento (planimetria quotata o in scala);
- il permesso di soggiorno in corso di validità oltre ad un documento d’identità o al passaporto;
Questi documenti, insieme al modulo della richiesta compilato, vanno consegnati all’ufficio protocollo del Comune.
Di norma l’attestazione viene rilasciata sulla base di verifiche d’ufficio e quanto dichiarato dal richiedente è considerato come autocertificazione ai sensi dell’art.76 del D.P.R. 445/2000 con la consapevolezza della responsabilità penale in caso di dichiarazioni false.
 
Sopralluoghi
L'ufficio per verificare quanto dichiarato:
- ha facoltà di effettuare sopralluoghi se lo ritiene opportuno;
- ha l'obbligo di effettuare sopralluogo se la richiesta è finalizzata al ricongiungimento familiare allo scopo di accertare l'esistenza dei requisiti igienico-sanitari e di idoneità alloggiativa secondo i parametri previsti del Decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975 ed in attuazione dell'art.1 comma 19 della Legge 15 settembre 2009 n.94.
 
Costi per l'utente
- n.2 marche da bollo da €.16,00 (n°1 da applicare alla richiesta, n°1 da portare al momento del ritiro dell’attestazione);
- diritti di segreteria (vedi tabella sezione download);
- Versamento diritti di segreteria per un importo di €.17,55 da effettuare su C/C postale n.47876206;
 
Normativa di riferimento
- Legge 6 marzo 1998, n.40
- Legge 15 luglio 2009, n.94
- Decreto Legislativo n.286/98
- Regolamento Regionale 27 marzo 2006 n.5
- Decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975
- Deliberazione di Giunta Comunale n.187 del 25 ottobre 2010 

ALLEGATI


Ultima modifica: 12/07/2016